|
La
C.S.R. (Corporate
Social Responsibility, Responsabilità Sociale d’Impresa), fa
parte del patrimonio genetico della prestigiosa Maison Veuve Clicquot
Ponsardin, infatti, Madame Clicquot, confermando il suo spirito
“avant-gardiste” e la sua capacità di capire il proprio tempo e
anticipare il futuro, fu una delle prime imprenditrici a capire
l’importanza dell’etica in ambito professionale e a integrare
temi etici all’interno della visione strategica dell’impresa.
Madame
Clicquot anticipò di oltre duecento anni quelli che sono oggi i
concetti chiave della Corporate Social Responsibility (C.S.R.) e
costruì la Maison Veuve Clicquot Ponsardin su basi valoriali solide
che ancora oggi sono la struttura portante dell’azienda.
Il
Premio Veuve Clicquot dalla sua prima edizione italiana nel 2005 e
successivamente dal 2007 anche a livello internazionale, si è legato
alla C.S.R.,
con
l’obiettivo di premiare l’impegno etico nell’utilizzo del
proprio talento e umanità, all’interno e all’esterno della vita
professionale, volto alla creazione di attività e progetti di
valenza distintiva in grado di dare un contributo al di là del solo
business e di trasmettere alla successiva generazione valori senza
tempo.
In
quanto parte integrante delle attività fortemente promosse a livello
corporate dalla Maison, l’orientamento alla C.S.R. è entrato di
diritto tra i criteri di selezione delle candidate al Premio Veuve
Clicquot in tutto il mondo.
La
Maison Veuve Clicquot è per natura legata da sempre alla tutela
ambientale e al benessere degli uomini e da multinazionale del lusso
non può fare a meno di considerare la sua forte responsabilità sul
piano etico e sociale, esercitata in tutte le attività promosse.
Le
iniziative “sostenibili” promosse dalla Maison sono innumerevoli
e spaziano in ogni ambito e settore aziendale.
Veuve
Clicquot si contraddistingue per essere stata la
prima Maison de Champagne ad
aver garantito la sicurezza alimentare dei suoi vini introducendo,
nel 1997, la
HACCP
(Hazard Analysis and Critical Control Point) e ha da poco ottenuto la
certificazione ISO
22000 per
la qualità e l’efficienza del suo sistema di gestione per la
sicurezza Alimentare per la viticultura, l’elaborazione del vino e
la distribuzione.
Nel
2004 ha ottenuto la certificazione
ISO 14001
che ha portato l’azienda ad assumersi forti impegni che possono
essere racchiusi in 5 punti, per la salvaguardia ambientale: la
riduzione degli impatti ambientali legati alle attività della
Maison, il controllo dei rischi ambientali, il coinvolgimento di
tutti i dipendenti, la responsabilità dell’impatto ambientale
legato ai prodotti, la responsabilità oltre i limiti aziendali.
Questi
impegni si sono tradotti con un impegno fattivo della Maison che ha a
esempio ridotto della metà il suo consumo d’acqua e l’uso di
aeromobili per il trasporto e che ha, inoltre, diminuito del 5% il
volume degli imballaggi utilizzati. Veuve Clicquot, inoltre, applica
da diversi anni tecniche di agricoltura integrata e si pone come
l’unica Maison che incoraggia i suoi subappaltatori e fornitori ad
assumere una sensibilità ambientale offrendo loro l’aiuto di
ingegneri agronomi e tecnici di viticoltura.
La
Maison è stata tra le prime aziende francesi a realizzare nel 2002
un Bilancio
del Carbonio che
ha permesso di ottenere un quadro delle emissioni di C02 prodotte e
di sviluppare di conseguenza un piano d’attività che delinea oggi
le azioni della società.
Nel
2007, dopo l’introduzione a livello internazionale, della
Responsabilità Sociale di Impresa tra i criteri di selezione delle
Grande Dame, la Maison ha deciso di rafforzare questo impegno
lanciando il Programma
Veuve Clicquot per lo Sviluppo Economico
che si affianca al Premio Veuve Clicquot che porta alle vincitrici un
aiuto economico concreto per lo sviluppo delle loro attività.
Veuve
Clicquot è attualmente impegnata in studi volti alla riduzione del
peso delle bottiglie e degli imballaggi a impatto ambientale,
diminuendone il peso e il volume, il numero dei componenti e
scegliendo accuratamente i materiali.
Anche
la comunicazione veicolata dall’azienda che vede nell’assegnazione
del Premio Veuve Clicquot uno degli strumenti chiave per raggiungere
il grande pubblico, continua a essere una delle attività
privilegiate dalla Maison per trasmettere il suo impegno e i suoi
valori.
Per
approfondimenti e ulteriori informazioni:
Roberta
Antonioli
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Veronica
Cappennani
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
halas
Via
Bartolini, 9 - 20155 Milano
Tel.:
+39 02 39257656
www.halascommunication.net
|