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VERTICAL LIMIT
Scritto da Administrator   
lunedě 03 marzo 2008

Ovvero, il frutto dell’incontro tra l’ingegno, la tecnologia e la creatività di Veuve Clicquot e Porsche Design.

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  E'successo il 27 Febbraio del 2008 a Milano che, la creatività della Maison Veuve Clicquot, sposata alla tecnologia ingegneristica di Porsche Design Studio (promanazione del P.Design Group), han dato vita ad un gioiello della immaginazione.

Fedele allo spirito pionieristico, che sin dagli albori è nella filosofia fondamentale delle due Aziende (così diverse per prodotto ma così in sintonia nello spirito avanguardistico e nella ricerca della qualità) nasce Vertical Limit, lo scrigno del tesoro.

                               Unarivoluzionaria-modernissima-cantinetta” contenente 12 capolavori enoici di annate rare, dal 1955 al 1990, scelte nel formato  magnum per preservare il massimo delle sensazioni gusto-olfattive anche contro il tempo.

Il connubio tra Design e prodotto enoico non è una novità per “La Vedova”, in quanto già da molto tempo la Maison, con distinta eleganza ed edonismo, ha creato uno stile di comunicazione  originale ed emozionante.

Oggi, una bottiglia di Veuve Clicquot non è più  solo simbolo di un grande vino, prodotto da un Azienda storica, pioniere e per molti versi unica…ma è un’art de vivre, un modo di “vivere alla Veuve Clicquot”…un neologismo.

Cosicchè, nel “consueto stile V.C.P.”, le annate migliori racchiuse nel Vertical limit, hanno sfilato, nella Porsche Haus, parallelamente  ai modelli storici del marchio Automobilistico tedesco di quegli anni,  in una scenografia elettrizzante e futuristica. Vertical Limit è il custode del passato per le generazioni attuali e quelle future.

Francesca Terragni (Brand Director Italia di Veuve Clicquot Ponsardin) dal profilo professionale importante e ricco di esperienze ad alti livelli nel management è oggi un personaggio atipico nel panorama delle “grandi gestioni aziendali”. E’ un dirigente che ama le sfide, è appassionata, comunicativa e soprattutto ha dalla sua uno “stile sì Veuve” ma anche personale… fatto di concretezza, garbo e  rispetto per il lavoro di tutti dando spazio e pregio alle collaborazioni senza il timore di perdere la luce propria.

Fiancheggiata quindi dall’enologo della Maison Cyril Brun ( portavoce dei principali mercati mondiali di VCP) e con l’interpretazione gastronomica della giovane e valente Chef Isa Mazzocchi del Ristorante LA PALTA di Bilegno (PC), ci è stata regalata una occasione di degustazione, anche visiva, proiettata nel futuro ma nel rispetto di un passato capace di prodotti eccellenti che la terra, l’uomo e la tecnologia rendono ancora molto attuali.