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IL POLITICO IDEALE
Scritto da Stefano Grimaldi   
lunedě 18 febbraio 2008

ARTICOLO VINCITORE DELLA "MENZIONE SPECIALE AL MIGLIOR PEZZO GIORNALISTICO"

 

IL POLITICO IDEALE                                                                                      

 

Elogio, volutamente senza spiegazioni nel sottotitolo, di uno

dei più riusciti Ambasciatori Italiani

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Sebbene io sia di origini miste, ha avuto su di me una notevole influenza

la regione d’Emilia-Romagna.

Ne apprezzo la mentalità, il dinamismo, il temperamento sanguigno

(che non è vero sia prerogativa solo di popoli dei sud del mondo), la proattività,

la capacità imprenditoriale, la creatività artigianale, che trova spesso

massima espressione in una gastronomia  fatta ancora

di Arzdòre (massaie) e di uomini che hanno saputo

trarre dalla natura alimenti, oltrechè fondamentali alla sopravvivenza, anche squisiti.

 Qualità, tutte queste,  a dire il vero molto italiane.

Almeno laddove gli italiani decidono di esprimere il meglio di loro, in casa o fuori confine.

 Usando un parallelismo con la politica, si potrebbe dire che

la nostra Italia ha saputo reggere ad ogni genere di invasione,

sopruso, violenza e violazione, uscendone con sacrifici,

perdite e crescite, che ne decretano comunque e nonostante le mille contraddizioni

una nazione complessa, complicata ma ricca, ricca di cose belle e brutte-grandi pregi

e grandi difetti. Tutto ed il contrario di tutto..


 

 

 

Ricca  pure di persone che hanno lottato e  lottano anche
 
(cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno) per metter d’accordo
 
genti nazionali provenienti da ceppi diversi, con abitudini ed usi diversissimi.
 
Cercando insomma di “unire” nonostante tutto e tutti, nonostante i numerosi divari,
 
di conseguenza anche economici.

Per mettere ordine in un sistema tale occorrerebbe un “politico perfetto”.

Ma Il politico perfetto c’è. E’ nato a Bologna e zone limitrofe. Si chiama MORTADELLA.

 Per un lungo periodo ho pensato che questa “leccornia-politica” fosse

sempre e solo di Bologna.

O quanto meno ne riconducevo immediatamente il nome  alla città.

Poi mi sono reso conto che invece è molto di più. E’ un “politico” astuto, ma così astuto

da essere sempre ben accetto da tutti:  sa esser profumato, delicato, persistente,

avvolgente e suadente,  mette sempre d’accordo tutti.

 Non è antipatico, non crea invidia, è schietto, ti fa capire subito cosa ti vuole dire, e

soprattutto si “sposa” con tutto e con tutti. Non distingue tra razze.

E’ internazionale il suo linguaggio. Puoi scegliere o meno se approfittare di lui/lei.

Se decidi di no… non sai  cosa ti perdi. Peggio per te.

 Un “politico” del genere è merce rara. E’ un prodotto perfetto dell’uomo per l’uomo.

Cosa c’è di meglio al mondo. Tutti abbiamo dei pregi e dei difetti.

La mortadella è uno stuzzicante e goloso “politico” che mette

d’accordo tutti, sempre…alla mattina-al pomeriggio-alla sera.

 E questo da sempre. Da quando è nata nel 1600.

Ah! se potesse esercitare la politica (nel vero  senso di “cosa pubblica”)

per l’uomo, la mortadella.

 La mortadella metterebbe sempre  a posto ogni cosa.

                                                                                                                       

Generazione dopo generazione, questo “nostro politico” ha esercitato

la sua influenza anche oltre i confini nazionali, conquistandosi con dolcezza,

garbo e gusto il posto che si merita. Non ha invaso case, terre… niente di tutto questo.

Si è guadagnata la fiducia del mondo,  Fetta dopo fetta…dado dopo dado…

Ha una sua personalità precisa ed unica. Non assomiglia a nessun altro.

E’ quello che è . E’ sempre fedele e non delude mai.

Non volta faccia, non cambia bandiera a seconda delle opportunità o

degli opportunismi del momento.

 Questo “politico ideale”  puoi affettarlo, ridurre in tranci, sminuzzarlo, cuocerlo.

Non ti delude mai,

affermandosi via via nei secoli come: uno dei politici più affidabili e longevi

della storia della umanità.

Ancora oggi è in circolazione, lavorando instancabilmente per la nostra soddisfazione,

per il nostro gusto, 24 ore su 24. Solo per quello. Non chiede mai niente, non ci deruba.

Noi consumatori finali siamo sempre ed in qualsiasi momento soddisfatti da questo

prodotto dell’uomo che fa sempre bene il suo mestiere per tutti noi…non solo per alcuni di noi.

Non gli interessano ceti, volti, magri, grassi, bianchi,neri,gialli…

E’ un rappresentante dell’uomo, creato da quanto di meglio l’uomo può donare al prossimo:

Il Piacere.

La mortadella è un patrimonio dell’umanità creato da mani sapienti e dal talento

di genti che hanno avuto a cuore la sopravvivenza ed il piacere del genere umano.

L’uomo tutto sommato, forse, un “politico del genere” alla fine se lo merita. Grazie Bologna.