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PAC
- Padiglione d’Arte Contemporanea - Via Palestro, 16 - Milano
Venerdì
26 marzo ore 15.30
Milano,
marzo 2010
Veuve
Clicquot
è lieta di presentare la seconda
tappa del Premio Veuve Clicquot Italia 2010
che condurrà all’interno del mondo dell’Arte al Femminile
attraverso un’esplorazione del settore, dei lavori e delle opere
che hanno contribuito a definire le Candidature al Premio per la
prossima edizione.
Una
Tavola
Rotonda moderata da Milovan Farronato,
Curatore e Critico d’Arte Indipendente, nonché curatore del Premio
Veuve Clicquot Italia 2010, vedrà la partecipazione di esperti
critici d’arte e giornalisti italiani,
stimati e riconosciuti
nel settore che
tramite un’analisi delle mostre, dell’opere e delle artiste,
metteranno
in luce l’impegno manageriale, lo spirito imprenditoriale e i
meriti raggiunti nel settore dell’arte che hanno permesso alle
Candidate di concorrere al Premio.
La
seconda tappa del Premio che avrà luogo il prossimo
26 marzo presso il PAC- Padiglione
d’Arte Contemporanea di Milano
permetterà, inoltre, di
analizzare il mondo artistico femminile e le disparità esistenti in
questo settore, dedicando
il Premio alla
divulgazione e alla conoscenza della situazione italiana attuale nel
mondo artistico e culturale femminile e del crescente impegno sociale
delle donne che ricoprono posizioni manageriali in questo ambito.
LE
CANDIDATE AL PREMIO VEUVE CLICQUOT 2010
CHIARA
BERTOLA - Curatrice, Direttrice artistica Hangar Bicocca Milano,
è responsabile per l'arte contemporanea alla Fondazione Querini
Stampalia di Venezia e curatrice della Fondazione Furla di Bologna.
Collabora con Manifesta 8 per il 2010. Insieme a Michelangelo
Pistoletto e altri, é socio fondatore di Love
Difference, movimento
artistico per una politica del Mediterraneo. Dal 1996 è membro del
gruppo dei curatori fondatori del Progetto
Ars Aevi di Sarajevo. Ha
curato diverse mostre in Italia e all’estero tra cui quelle di
Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto.
EMI
FONTANA - Gallerista (Galleria Emi Fontana – Milano), alla
fine degli anni ’80, Emi Fontana inizia a lavorare come curatrice
indipendente e mercante d’arte privato; la Galleria Emi Fontana
apre nel 1992 e presto acquista fama internazionale per il suo
programma dedicato agli artisti emergenti, oggi fra i più influenti
e noti artisti attivi.
FRANCESCA
KAUFMANN - Gallerista (Galleria Francesca Kaufmann - Milano),
apre la galleria nel 2000 nella sede storica di Via Dell’Orso. Ha
maturato importanti esperienze nel mondo dell’arte collaborando dal
1998 al 2000 con prestigiose gallerie sia in Italia che all’estero.
Dal 2007 Chiara Repetto entra in società con Francesca Kaufmann
apportando ulteriore impulso alle attività della galleria, ormai un
punto di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea
internazionale.
FRANCESCA
MININI - Gallerista (Galleria Francesca Minini - Milano)
ha iniziato a collaborare con la galleria di suo padre a Brescia,
Massimo Minini, iniziando così la sua attività curatoriale.
Nel
2006 ha aperto la sua galleria a Milano, Francesca Minini, nata dalla
volontà di proporre giovani artisti italiani e internazionali
alternandoli anche a nomi di affermati artisti stranieri.
La
ricerca per lo spazio, l’architettura, il design e la forma insieme
a un’attenzione per la storia, la tradizione e la pittura, sono
alcuni dei temi che caratterizzano la sua linea curatoriale.
LETIZIA
RAGAGLIA - Curatrice, Direttrice artistica Museion (Bolzano),
Letizia Ragaglia ha curato mostre d’arte contemporanea per diverse
istituzioni sia in Italia che all’estero. Nel corso della sua
collaborazione con Museion, dapprima come curatrice e ora nel ruolo
di direttrice artistica, ha curato, tra le altre, le mostre personali
di Eija-Liisa Ahtila, Roni Horn, Andro Wekua, Simon Starling e Monica
Bonvicini e numerose collettive con importanti artisti internazionali
e nazionali.
ANGELA
VETTESE - Critico d'arte di fama internazionale, Presidente della
Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia,
docente universitaria, curatrice di mostre d'arte contemporanea,
giornalista, Angela Vettese ha diretto la Galleria Civica di Modena
dal 2005 al 2009. Dal 2001 ha fondato e dirige il Corso di Laurea
Specialistica in Arti Visive presso l'Università IUAV di Venezia,
facoltà design e arti, presso cui è professore associato di teoria
dell'arte contemporanea.
Dirige
la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano; fa parte del comitato
scientifico di Palazzo Grassi - Punta della Dogana a Venezia, e del
Festival dell'Arte Contemporanea a Faenza.
Ha
curato numerose mostre di artisti contemporanei e dal 1986 collabora
all'inserto domenicale de Il Sole 24 Ore.
LE
MOSTRE CURATE O OSPITATE DALLE CANDIDATE AL
PREMIO
VEUVE CLICQUOT 2010
Personale
di Maja Bajevic - Maia Bajevic Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa
– Palazzetto Tito
18
marzo – 27 aprile 2008
La
mostra porta in primo piano, in un atmosfera suggestiva ed evocativa,
la ricerca dell'artista incentrata sul ruolo della donna nella
complessità della società contemporanea. Lontana dall'estetica
femminista, ormai desueta e inattuale, Maja Bajevic esprime
attraverso i suoi lavori, performativi e installativi, l'energia e la
forza di una donna lavoratrice, che rivisita gli antichi mestieri di
tessere, lavare... un donna che, attraverso il suo agire, diventa
memoria storica del suo tempo e identità politica con la dignità di
esistere.
Candidata
al premio: Angela Vettese, Presidente Fondazione Bevilacqua La Masa
Personale
- Eva Rothschild Milano, Galleria Francesca Kaufmann
marzo-maggio
2009
Quelle
presentate da Eva Rothschild negli spazi della galleria Francesca
Kaufmann sono cinque strutture totemiche. Opere realizzate ad hoc
che intensamente attestano una concezione originale, personale della
scultura. Un modo di costruire e comporre che emblematicamente
coniuga memoria e invenzione, spiritualità e sofisticata attenzione
alla materia, forme moderne e contenuti ancestrali.
Candidata
al premio: Francesca Kaufmann, Gallerista
Stonewall
III _ Monica Bonvicini - Bolzano, Museion
02
ottobre 2009 – 10 gennaio 2010
Il
cuore dell’esposizione concepita per Museion è costituito da
Stonewall III,
un’installazione
di grandi dimensioni realizzata con tubi d’acciaio galvanizzato e
maglie di catene intrecciate
in mezzo a cui si inseriscono lastre sfondate di vetro infrangibile.
L’insieme richiama alla mente un campo d’addestramento per
combattenti o una struttura sadomaso, mentre il titolo dell’opera
rievoca la serie di violenti scontri avvenuti nel 1969 fra la
comunità gay e la polizia di New York. “Stonewall” (così è di
solito definito in breve l’episodio) viene infatti considerato da
un punto di vista simbolico il momento
di nascita del movimento di liberazione gay moderno.
Candidata
al premio: Letizia Ragaglia - Curatrice
Don’t
Expect Anything _ Mostra Collettiva Becky Beasley, Nina Beier &
Marie Lund, Karla Black, Katinka Bock, Kate Davis, Annette Kissling,
Lorna Macintyre, Rosalind Nashashibi, Lisa Oppenheim, Susanne
Winterling - Milano, Galleria Francesca Minini
28
gennaio – 21 marzo 2009
Don't
Expect Anything
(il titolo è tratto da un'opera dell'americano Robert Barry) è
stata una mostra collettiva che ha raccolto alcune tra le migliori
artiste emergenti sulla scena internazionale. Dalla plastica
elaborata con prodotti cosmetici di Karla Black, ai manifesti
pacifisti piegati su se stessi di Nina Beier & Marie Lund, ai
precari assemblaggi allegorici di Katinka Bock, le opere hanno
insistito soprattutto su valori neutri come duttilità e leggerezza,
cioè valori caratteristici di ciò che tende a essere dinamico e in
continuo divenire. Una delle conclusioni che si possono trarre è che
come le opere in mostra, anche la condizione femminile, poiché
dinamica, è qualcosa che si comprende meglio a partire dal confronto
tra le storie individuali.
Candidata
al premio: Francesca Minini - Gallerista
Endgame
- Liliana Moro - Milano, Galleria Emi Fontana
21
– 31 maggio 2009
Endgame,
quinta
mostra personale
realizzata appositamente per gli spazi della galleria, è il nuovo
progetto dell'artista milanese che si compone di un gruppo di tre
sculture, una serie di oggetti e una raccolta di immagini alle
pareti. Il vetro è il materiale scelto per le sculture che al centro
dello spazio scandiscono il percorso della mostra in una libera
associazione nei meandri della condizione umana
Candidata
al premio: Emi Fontana - Gallerista
Interior
Landscape - Mona Hatoum - Venezia, Fondazione Querini Stampalia
03
giugno – 20 settembre 2009
Il
lavoro di Mona Hatoum affronta situazioni di emigrazione, incertezza
e conflitto attraverso l’impiego di oggetti d’uso quotidiano,
trasformati in sculture sconosciute e misteriose creando un
territorio domestico, che non è più lo spazio rassicurante e di
protezione, attraverso la destabilizzazione di forme familiari come
sedie, letti e oggetti di cucina, trasforma le loro forme evidenti e
semplici in messaggi ambigui e pericolosi. Interior Landscape
comprende oltre venticinque opere, delle quali molte nuove e altre
mai esposte in Europa.
Candidata
al premio: Chiara Bertola - Curatrice
Personale
Latifa Echakhch - Latifa Echakhch - Milano, Galleria Francesca
Kaufmann
settembre
– novembre 2009
Questa
mostra ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sul
ruolo che il fraintendimento linguistico gioca in un dibattito
estetico, questo attraverso la decostruzione
e conseguente rappresentazione, in una nuova versione, dell’identità
e dei simboli culturali caratterizzanti il ruolo della donna
marocchina, più in generale islamica, in rapporto al modello
femminile occidentale.
Per questa mostra personale Latifa Echakhch ha presentato alcuni
quadri caratterizzati dall’uso di motivi ornamentali tratti
dall’architettura sacra islamica, ovvero insiemi di linee derivate
dalla forma di una stella, per suggerire simultaneamente una via
verso l’infinito e una “deriva psicogeografica” di stampo
situazionista.
Candidata
al premio: Francesca
Kaufmann -
Gallerista
Il
prossimo appuntamento del Premio Veuve Clicquot 2010:
22
giugno – premiazione Grande Dame 2010
La
Grande Dame, Cuvée
de Prestige di Veuve Clicquot
L’essenza
de La Grande Dame, capolavoro degli enologi Veuve Clicquot, è
contenuta in una bottiglia dalle linee morbide e sinuose che
conciliano le insegne del passato con il senso estetico moderno,
specchio di una classe e di una raffinatezza senza tempo. Alla
vincitrice del Premio Veuve Clicquot 2010 sarà donata La
Grande Dame 1998, il Millesimato annoverato dagli esperti fra le
espressioni in assoluto più nobili e sofisticate dell’eccellenza
dello Champagne.
Incarnazione
stessa della femminilità, La Grande Dame è l’espressione più
alta dello stile impareggiabile della Maison Veuve Clicquot. Un
grandissimo vino con una forte personalità, nato per rendere omaggio
a colei che fu davvero “La Grande Dame” della Champagne:
Barbe-Nicole Ponsardin, Madame Clicquot.
Eccellente
testimonianza della filosofia della Maison “Una
sola qualità, la migliore”,
La Grande Dame nasce nel 1972 con il Millesimato 1962. Da allora è
prodotta solo nelle annate eccezionali ed elaborata dalla terra,
dalla tradizione, dal tempo, dagli uomini e dalle donne che allo
Champagne Veuve Clicquot dedicano, da anni, amore, passione ed
esperienza.
Per
approfondimenti e ulteriori informazioni:
Roberta
Antonioli
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Veronica
Cappennani
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halas
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Bartolini, 9 - 20155 Milano
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